Locandina ufficiale di Disclosure Day con Emily Blunt
Il 12 giugno 2026 esce Disclosure Day, il film con cui Steven Spielberg torna alla fantascienza a tema extraterrestre. Ispirato alle audizioni UAP del Congresso, la pellicola unisce spionaggio, cospirazione e una riflessione sull'empatia come strumento di sopravvivenza. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.
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Dietro le quinte: genesi e produzione
La sceneggiatura, firmata da David Koepp, è il risultato di una collaborazione febbrile. Spielberg redasse inizialmente un trattamento di cinquanta pagine, poi per oltre un anno inviò decine di messaggi quotidiani a Koepp, innescando un processo di revisione maniacale che ha alzato le aspettative dell'intera troupe. Le riprese si sono svolte tra febbraio e maggio 2025 a New York, nel New Jersey e ad Atlanta, coinvolgendo un cast corale di prim'ordine.
Regia e Soggetto
Steven Spielberg
Sceneggiatura
David Koepp
Budget Stimato
115 milioni di dollari
Durata
145 minuti
Colonna Sonora
John Williams (30ª collaborazione)
Data di Uscita USA
12 giugno 2026
Accanto a Emily Blunt, nel ruolo della meteorologa televisiva Margaret Fairchild, il film schiera Josh O'Connor come l'informatico Daniel Kellner, determinato a innescare il "Disclosure Day", ovvero la rivelazione pubblica globale della verità sugli extraterrestri. Eve Hewson interpreta Jane Blankenship, ex monaca e fidanzata di Daniel, mentre Colin Firth è l'enigmatico capo della corporazione Wardex, Noah Scanlon. Colman Domingo veste i panni di Hugo Wakefield, un disertore della stessa Wardex, e Wyatt Russell quelli di Jackson, il partner di Margaret. L'universo narrativo si arricchisce di figure secondarie come l'Agente Diaz (Elliot Villar), l'Agente Munsey (Noah Robbins), la giovane Margaret (Mckenna Bridger) e persino lottatori di wrestling come Chavo Guerrero Jr. e Lance Archer.
La trama rifugge il classico schema dell'invasione aliena per concentrarsi su una cospirazione governativa. Durante una diretta televisiva, Margaret viene colpita da un segnale sconosciuto e inizia a parlare in una lingua aliena fatta di clic e complesse formule matematiche. Questo evento non è una possessione, ma l'istanziazione di un'intelligenza extraterrestre che si diffonde viralmente attraverso smartphone, satelliti e server, annidandosi nella nostra stessa rete comunicativa.
Le prime reazioni critiche sono entusiastiche. Bill Bria di SlashFilm lo ha definito "il film più strano che Spielberg abbia mai realizzato", Jim Hemphill di IndieWire lo paragona per forza visiva a I predatori dell'arca perduta ma con maggior complessità emotiva, mentre Tessa Smith di Screen Rant ammette di essersi commossa nel finale. La colonna sonora di John Williams, alla sua trentesima collaborazione con il regista, garantisce un accompagnamento sinfonico di assoluta eccellenza.
Il vero trionfo di Disclosure Day risiede nella sua anima: al di là dello spionaggio e degli alieni, Spielberg ci ricorda che in un'epoca di conflitti l'empatia è la tecnologia di sopravvivenza più avanzata che possediamo.