Illustrazione storica della piaga del ballo a Strasburgo nel 1518
La coreomania, o "mania del ballo", fu un fenomeno psicopatologico ricorrente nell'Europa tra il XIV e il XVII secolo, con focolai celebri come quello di Aquisgrana nel 1374. Tuttavia, nessun caso è ben documentato quanto la Piaga del Ballo che colpì Strasburgo (allora Sacro Romano Impero, oggi Francia) nell'estate del 1518. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
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Il Fatale Errore delle Autorità e la Colonna Sonora della Follia
Tutto ebbe inizio a luglio, quando Frau Troffea scese in strada e iniziò a danzare incontrollabilmente senza musica. Nel giro di settimane, una folla tra le 50 e le 400 persone si unì a lei, ballando freneticamente fino allo sfinimento. I cronisti descrivono piedi sanguinanti, suole consumate e collassi fatali per arresto cardiaco. Le autorità mediche, convinte che la cura fosse l'espulsione del "sangue caldo" tramite il moto, allestirono palchi e ingaggiarono musicisti professionisti di cornamuse, tamburi e pifferi. Anziché sedare la crisi, la musica rinascimentale amplificò la suggestione collettiva, trascinando nuovi spettatori nella frenesia.
La Diagnosi Moderna: Smontare l'Ipotesi dell'Ergotismo
Realizzato il fallimento, i magistrati trasferirono i sopravvissuti al santuario di San Vito a Saverne, dove preghiere e rituali espiatori portarono a un graduale recupero. Paracelso tentò una classificazione clinica (Chorea lasciva, imaginativa), spostando l'attenzione sulla componente psicologica. In epoca moderna si è ipotizzato l'ergotismo da fungo della segale, ma lo storico della medicina John Waller ha smontato questa tesi: l'ergot provoca vasocostrizione, gangrena e dolori lancinanti, rendendo impossibile sostenere ore di danza. La spiegazione accettata è l'Isteria di Massa (Malattia Psicogena di Massa), innescata da un contesto di inondazioni, carestie, sifilide e terrore del castigo divino. Il trauma cumulativo trovò sfogo in movimenti dissociativi contagiosi, alimentati dal timore religioso.
La piaga del ballo del 1518 rimane una testimonianza estrema di come lo stress sociale possa manifestarsi in epidemie psicogene collettive.