\\ Home Page : Articolo : Stampa
I bambini verdi di Woolpit: il mistero che il Medioevo non seppe spiegare
Di Alex (del 16/03/2026 @ 09:00:00, in Misteri, letto 23 volte)
[ 🔍 CLICCA PER INGRANDIRE ]
Illustrazione dei bambini verdi di Woolpit trovati vicino a una fossa nel Suffolk, 1150
Illustrazione dei bambini verdi di Woolpit trovati vicino a una fossa nel Suffolk, 1150

Nel 1150, due bambini dalla pelle verde comparvero dal nulla vicino a una fossa nei pressi di Woolpit, nel Suffolk. Parlavano una lingua sconosciuta, rifiutavano ogni cibo tranne i fagioli crudi e dicevano di venire da un mondo senza sole. Documentato da due cronisti indipendenti dell'epoca, il caso rimane inspiegato. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

🎧 Ascolta questo articolo

La scoperta: due bambini dal colore impossibile
Era l'estate del 1150, nei campi intorno al villaggio di Woolpit nel Suffolk, Inghilterra. I contadini trovarono due bambini — un maschio e una femmina — rannicchiati vicino a una delle fosse scavate per la cattura dei lupi che davano il nome al villaggio ("wolf pit" in inglese antico). I due erano paralizzati dalla paura, vestiti con abiti di un materiale mai visto, e parlavano una lingua che nessuno riuscì a identificare. Ma ciò che colpì profondamente i presenti era il colore della loro pelle: un verde inequivocabile, uniforme, che non aveva nulla di naturale. Furono portati dal signore locale, Richard de Calne, che li prese nella sua casa e tentò di sfamarli.

Il rifiuto del cibo e i fagioli crudi
Per giorni i due bambini rifiutarono qualsiasi cibo che veniva loro offerto: pane, carne, frutta, tutto veniva rifiutato. Poi qualcuno portò dei baccelli di fagiolo freschi, ancora chiusi nel guscio. I bambini li presero immediatamente e li divorarono crudi, aprendo i baccelli con grande ansia come se fossero l'unica cosa commestibile che avessero mai visto. Nei mesi successivi, gradualmente, la bambina iniziò ad accettare altri cibi e il verde della pelle sbiadì progressivamente. Il bambino, invece, non si adattò, si ammalò e morì poco dopo. La bambina sopravvisse, imparò l'inglese e fu in seguito battezzata con il nome Agnes.

La testimonianza di Agnes: la terra di San Martino
Una volta appreso l'inglese, Agnes fu interrogata sulla sua origine. La sua testimonianza, riportata dai due cronisti, è quanto di più strano sia stato documentato nel Medioevo. Disse di provenire da un paese chiamato "Terra di San Martino", un luogo dove il sole non sorgeva mai con la stessa intensità del mondo esterno, dove la luce era sempre crepuscolare e dove tutto era immerso in una penombra perpetua. Lei e il fratello stavano pascolando del bestiame quando sentirono un suono simile a campane, lo seguirono all'interno di una caverna, e quando uscirono si trovarono in un mondo completamente diverso dal loro: il mondo di Woolpit, abbagliato dalla luce solare piena.

Le fonti storiche: Newburgh e Coggeshall
Ciò che rende la storia di Woolpit diversa da una semplice leggenda popolare sono le fonti. Il caso fu documentato indipendentemente da due cronisti del XII e XIII secolo: Guglielmo di Newburgh, nel suo Historia Rerum Anglicarum scritto intorno al 1198, e Rodolfo di Coggeshall, abate di Coggeshall e autore del Chronicon Anglicanum. I due non si copiarono a vicenda — le loro versioni presentano differenze e dettagli propri — e entrambi trattano l'evento come qualcosa di realmente accaduto, non come allegoria o racconto edificante. Guglielmo di Newburgh era noto per il suo approccio critico alle fonti, e la sua inclusione della storia indica che la considerava abbastanza documentata da meritare di essere registrata.

Le spiegazioni moderne: arsenico, orfani o qualcosa d'altro?
Nel corso dei secoli sono state proposte diverse spiegazioni razionali. L'ipotesi più diffusa tra gli storici moderni è che i bambini fossero orfani malnutriti, probabilmente di origine fiamminga — numerosi immigrati fiamminghi erano presenti nell'Inghilterra medievale — che avevano perso i genitori durante qualche evento traumatico e si erano rifugiati nelle foreste del Suffolk. Il colore verde della pelle potrebbe essere spiegato con la clorosi, una forma di anemia da carenza di ferro nota anche come "malattia verde" che conferisce alla pelle una tonalità verdastra. Un'altra ipotesi, meno accreditata, chiama in causa l'avvelenamento cronico da arsenico, presente nel suolo di alcune zone minerarie medievali dell'Inghilterra. Nessuna di queste spiegazioni risolve completamente tutti i dettagli del racconto.

Nove secoli dopo, i bambini verdi di Woolpit rimangono uno dei misteri più affascinanti del Medioevo europeo. Che si tratti di orfani malnutriti, di vittime di avvelenamento o — come preferisce la fantasia — di visitatori da una dimensione parallela, la storia conserva un nucleo irriducibile di stranezza autentica. Due cronisti indipendenti la documentarono. Agnes imparò l'inglese e visse. Il bambino morì. E nessuno, nel XII secolo come nel XXI, ha mai capito veramente da dove venissero.