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Riabilitazione dell'emiparesi: recupero della mano nell'adulto
Di Alex (del 02/03/2026 @ 15:00:00, in Salute e benessere, letto 49 volte)
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Riabilitazione emiparesi adulto: recupero del grasping e dell'opposizione del pollice
Riabilitazione emiparesi adulto: recupero del grasping e dell'opposizione del pollice

L'emiparesi cronica nei pazienti adulti è spesso dominata dalla deformità del "pollice nel palmo", causata dall'ipertono dei muscoli flessori. Il percorso riabilitativo mira al ripristino dell'opposizione pollicare, monitorata tramite il Punteggio di Kapandji, attraverso esercizi mirati di coordinazione e forza prensile. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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La deformità del pollice e l'ipertono flessorio
Nei pazienti sessantenni colpiti da emiparesi cronica, l'invalidità funzionale più critica è quasi sempre la deformità definita "pollice nel palmo". Questa condizione è scatenata dall'ipertono dei muscoli flessori dell'arto superiore, che nel tempo contraggono la muscolatura in modo progressivo e difficile da correggere senza un intervento mirato. Il pollice rimane bloccato in adduzione e flessione, impedendo qualsiasi forma di presa e rendendo le attività quotidiane estremamente difficoltose.

Il Punteggio di Kapandji come guida terapeutica
Il Punteggio di Kapandji è lo strumento di riferimento clinico per monitorare il recupero dell'opposizione del pollice. Si basa su una scala che valuta la capacità del pollice di raggiungere progressivamente le diverse dita della mano e la regione palmare. Ogni punto guadagnato nella scala corrisponde a un miglioramento funzionale misurabile, permettendo al terapista di calibrare con precisione il programma di esercizi e di documentare i progressi del paziente nel tempo.

Grasping, manipolazione fine e sistemi BCI
Dopo la fase di ricostruzione chirurgica o l'eventuale utilizzo di sistemi di interfaccia cervello-computer (BCI), l'attenzione si sposta sul recupero biomeccanico periferico. L'addestramento del grasping prevede esercizi graduali che coinvolgono oggetti di forma e resistenza variabile, stimolando sia la forza che la coordinazione. La manipolazione fine, necessaria per compiti come abbottonare una camicia o tenere una penna, richiede sessioni specifiche di destrezza digito-palmare, spesso supportate da strumenti di terapia occupazionale adattata.

Protocollo di esercizio e progressione riabilitativa
Il protocollo riabilitativo per l'emiparesi dell'arto superiore si sviluppa in fasi progressive. Inizialmente si lavora sulla mobilizzazione passiva e sul rilassamento del tono muscolare attraverso tecniche di stretching e termoterapia. Successivamente si introduce la componente attiva, con esercizi di prensione assistita e poi autonoma. La progressione verso la manipolazione fine avviene solo quando il Punteggio di Kapandji raggiunge soglie minime compatibili con la coordinazione multi-digito, garantendo un recupero stabile e duraturo.

La riabilitazione dell'emiparesi adulta è un percorso lungo e rigoroso, ma i risultati ottenuti con protocolli strutturati e strumenti di valutazione precisi come il Punteggio di Kapandji dimostrano che un recupero funzionale significativo della mano è possibile, migliorando concretamente la qualità della vita dei pazienti.