Dolmen megalitici del Caucaso con porthole circolare perfetto
Un gruppo di circa tremila megaliti risalenti al periodo compreso tra il 3000 e il 2000 avanti Cristo, spesso trascurati dalla ricerca archeologica mainstream. La precisione degli incastri, con giunzioni curve o a zigzag, ricorda sorprendentemente le tecniche poligonali inca, suggerendo soluzioni funzionali convergenti per stabilità strutturale. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
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Un patrimonio megalitico dimenticato
Nella regione del Caucaso settentrionale russo esistono circa tremila strutture megalitiche risalenti a un periodo compreso tra il 3000 e il 2000 avanti Cristo. Questi monumenti rimangono relativamente sconosciuti rispetto ai più celebri siti europei, nonostante presentino caratteristiche tecniche straordinarie che meritano attenzione scientifica approfondita.
Tipologie costruttive diverse
I dolmen caucasici variano notevolmente nella struttura. Si trovano esempi che vanno dalle costruzioni a lastre verticali sovrapposte, simili a castelli di carte di pietra, fino a dolmen monolitici completamente scavati all'interno di singoli blocchi rocciosi. Questa varietà testimonia un'evoluzione tecnica complessa che si sviluppò nell'arco di secoli.
Il mistero del porthole perfetto
Una caratteristica distintiva di molti dolmen caucasici è la presenza di un foro d'ingresso circolare perfetto sulla facciata. Il porthole veniva realizzato con precisione millimetrica, talvolta includendo un tappo di pietra perfettamente calibrato. La funzione esatta di questa apertura rimane dibattuta: sepolcrale, rituale o astronomica.
Tecniche poligonali sorprendenti
La precisione degli incastri tra le lastre megalitiche risulta impressionante. Alcune giunzioni presentano forme curve o a zigzag che ricordano straordinariamente le tecniche costruttive poligonali degli Inca, sviluppate millenni dopo e a migliaia di chilometri di distanza. Questa convergenza tecnologica suggerisce che soluzioni simili venissero adottate indipendentemente per garantire stabilità strutturale o resistenza sismica.
Ipotesi funzionali e simboliche
Gli archeologi propongono diverse interpretazioni per i dolmen caucasici. Oltre alla funzione sepolcrale più evidente, alcune strutture potrebbero aver avuto ruoli rituali o astronomici. L'orientamento preciso di molti dolmen verso punti cardinali specifici o eventi solari suggerisce conoscenze astronomiche sofisticate nelle popolazioni dell'Età del Bronzo caucasica.
I dolmen del Caucaso settentrionale rappresentano un capitolo dimenticato dell'architettura megalitica mondiale, meritevole di ricerche sistematiche che ne chiariscano le tecniche costruttive, le funzioni sociali e i possibili collegamenti culturali con altri centri di civiltà antica.