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Google Pixel 11: anteprima del primo smartphone con "liquid ai" nativa
Di Alex (del 11/01/2026 @ 19:00:00, in Smartphone Android, letto 76 volte)
Rendering concettuale del Google Pixel 11 con interfaccia olografica fluida
Rendering concettuale del Google Pixel 11 con interfaccia olografica fluida

Il futuro di Android è fluido. Le prime indiscrezioni sul Google Pixel 11, atteso per l'autunno 2026, parlano di una rivoluzione chiamata "Liquid AI". Non più semplici assistenti, ma un'interfaccia che si ridisegna in tempo reale in base alle esigenze dell'utente e al contesto ambientale. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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Tensor G6: il cervello mutaforma
Il cuore pulsante sarà il nuovo chip Tensor G6, progettato interamente a Taiwan con processo a 2nm. A differenza dei predecessori, questo processore integra una NPU (Neural Processing Unit) "always-on" capace di modificare la struttura del sistema operativo. Se stai lavorando, l'interfaccia diventa minimale; se sei a casa, emergono i controlli domotici.

Fotocamera: addio al concetto di scatto
Con il Pixel 11, Google potrebbe introdurre la "fotografia predittiva". Grazie a sensori da 1 pollice su tutte le lenti, il telefono registra buffer continui ad alta risoluzione, permettendoti di scegliere non solo il momento dello scatto, ma anche l'angolazione e la luce *dopo* aver fatto la foto, ricostruendo la scena in 3D.

Design in vetro bio-ceramico
Per rispondere alle critiche sulla fragilità, il retro abbandonerebbe il vetro tradizionale per una nuova bio-ceramica opaca, calda al tatto e quasi indistruttibile.

  • Display: Pannello OLED a 2000 nits con refresh variabile 1-180Hz.
  • Batteria: Nuova tecnologia a catodo di silicio-carbonio per 2 giorni di uso reale.


Il Pixel 11 promette di essere non solo uno smartphone, ma un'estensione fluida e intelligente delle nostre intenzioni digitali.