Le metropoli non sono più giungle di asfalto passive. Grazie all'IoT e all'IA, le nostre città "sentono" l'arrivo di ondate di calore o alluvioni, adattandosi in tempo reale per proteggere i cittadini più fragili e le infrastrutture. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
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Un Organismo Reattivo
Immaginate cassonetti che chiamano i camion solo quando sono pieni, riducendo traffico e smog. O sistemi idrici che svuotano preventivamente i bacini se l'IA prevede un nubifragio. Le Smart City del 2026 usano i dati per salvare vite e risorse.
Proteggere i più Deboli
Durante le ondate di calore, la città sa dove intervenire, gestendo l'energia per garantire aria condizionata negli ospedali e nelle case di riposo. La tecnologia non serve solo a renderci più veloci, ma a renderci più resilienti di fronte a un clima che cambia.
La città del futuro non è solo smart, è premurosa.