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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 21/11/2025 @ 11:00:00, in Tecnologia, letto 369 volte)
Benjamin Franklin e il suo esperimento con l'aquilone e il fulmine
Benjamin Franklin (1706-1790) fu uno dei Padri Fondatori degli Stati Uniti, un politico, un diplomatico e uno scrittore. Ma fu anche un brillante scienziato e inventore, la cui curiosità per l'elettricità portò a un'invenzione che ha salvato (e salva ancora) innumerevoli vite: il parafulmine. ARTICOLO COMPLETO
L'Esperimento dell'Aquilone
Nel 1752, Franklin condusse il suo esperimento più famoso (e incredibilmente pericoloso) per dimostrare la natura elettrica dei fulmini. Fece volare un aquilone durante un temporale. L'aquilone aveva una punta metallica per attrarre la carica elettrica, un filo di canapa (che bagnato diventava conduttore) e una chiave metallica legata vicino alla sua mano. Quando il fulmine (o meglio, la carica elettrica atmosferica) colpì l'aquilone, la chiave si caricò, producendo scintille. Franklin aveva provato che i fulmini erano solo una gigantesca scarica elettrica.
L'Invenzione del Parafulmine
Forte di questa scoperta, Franklin inventò il **parafulmine** (Lightning Rod). L'idea era semplice: un'asta di metallo appuntita montata sul punto più alto di un edificio, collegata a terra con un filo conduttore. L'asta "attira" la carica del fulmine e la scarica in sicurezza nel terreno, proteggendo l'edificio dall'incendio o dalla distruzione. Franklin scelse di non brevettare la sua invenzione, donandola all'umanità.
Altre Invenzioni Pratiche
La mente di Franklin era incredibilmente pratica. Inventò anche:
- Le Lenti Bifocali: Stanco di cambiare occhiali per leggere e per guardare da lontano, tagliò a metà due lenti (una per la distanza, una per la lettura) e le montò sulla stessa montatura.
- La Stufa Franklin: Una stufa in metallo molto più efficiente dei camini aperti, che riduceva il consumo di legna e riscaldava meglio le stanze.
Di Alex (del 21/11/2025 @ 12:00:00, in Tecnologia, letto 334 volte)
Ritratto di Dmitrij Mendeleev e la sua Tavola Periodica degli Elementi
Dmitrij Mendeleev (1834-1907) è stato un chimico russo che ha messo ordine nel caos della chimica. Prima di lui, gli scienziati conoscevano decine di elementi, ma senza un sistema. Mendeleev, nel 1869, creò la **Tavola Periodica degli Elementi**, classificando gli elementi noti e, con un atto di genio, lasciando spazi vuoti per quelli ancora da scoprire. ARTICOLO COMPLETO
Mettere ordine negli Elementi
Altri scienziati prima di lui avevano provato a ordinare gli elementi, di solito in base al loro **peso atomico**. Mendeleev ebbe due intuizioni geniali:
- Ordinò gli elementi non solo per peso, ma anche raggruppandoli in colonne (famiglie) in base alle loro **proprietà chimiche** (es. i metalli alcalini che reagiscono violentemente con l'acqua).
- Capì che la periodicità (la ripetizione delle proprietà) era la chiave. Se un elemento non "tornava" (es. il tellurio e lo iodio), ebbe il coraggio di **invertire l'ordine** (anteponendo lo iodio), scommettendo che le proprietà fossero più importanti del peso.
Gli Spazi Vuoti: una Profezia Scientifica
L'atto di genio più grande di Mendeleev fu lasciare degli spazi vuoti nella sua tavola. Invece di forzare gli elementi conosciuti, predisse che quegli spazi appartenevano a elementi **non ancora scoperti**. Non solo: in base alla loro posizione (la "colonna"), ne predisse le proprietà (peso, densità, colore).
Predisse l'esistenza dell'"Eka-alluminio" (il Gallio, scoperto nel 1875), dell'"Eka-boro" (lo Scandio, 1879) e dell'"Eka-silicio" (il Germanio, 1886). Quando questi elementi furono scoperti, le loro proprietà combaciavano perfettamente con le previsioni di Mendeleev. Fu il trionfo del suo sistema.
La Tavola Periodica non è solo un poster da aula di chimica; è la legge fondamentale che governa la materia, e la sua invenzione è uno dei più grandi successi del metodo scientifico.




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