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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 19/11/2025 @ 19:00:00, in Tecnologia, letto 411 volte)
Recensione del monitor ultrawide Samsung Odyssey OLED G9 (2025)
I monitor ultrawide sono già immersivi, ma l'Odyssey OLED G9 di Samsung [cite: 869] (modello G95SD 2025) è un'esperienza diversa. È un pannello QD-OLED (Quantum Dot OLED) da 49 pollici, con un formato 32:9 (praticamente due monitor 16:9 affiancati) e una curvatura 1800R che riempie il campo visivo. È il monitor da gaming (e produttività) più sbalorditivo sul mercato. ARTICOLO COMPLETO
QD-OLED: neri perfetti e colori vibranti
A differenza dei monitor LCD (anche Mini-LED), un OLED ha pixel auto-illuminanti. Questo significa neri assoluti (il pixel si spegne), un contrasto infinito e colori incredibilmente saturi e brillanti (grazie al filtro Quantum Dot). La tecnologia QD-OLED di Samsung offre anche una luminosità HDR superiore agli OLED tradizionali (WRGB). Il tempo di risposta è quasi istantaneo (0.03ms), eliminando qualsiasi "ghosting".
Gaming a 240Hz in formato 32:9
Giocare su questo monitor è un'esperienza unica. Il formato 32:9 offre un'immersione totale in giochi di guida (come F1 o Forza) e RPG (come Cyberpunk o Starfield). Il refresh rate a 240Hz (con FreeSync Premium Pro) garantisce una fluidità pazzesca. Attenzione: per pilotare 5120x1440 pixel a 240Hz serve una scheda video "mostro" (come una RTX 5080 o 5090).
Produttività e Smart TV
Non è solo per il gaming. Lo schermo 32:9 è un sogno per la produttività: si possono affiancare tre finestre a grandezza naturale. Inoltre, include il sistema operativo Tizen (lo stesso delle TV Samsung [cite: 855]), con tutte le app smart (Netflix, YouTube) e un telecomando. È un prodotto "premium" e costoso, uno dei pezzi da 90 da monitorare su Amazon per il Black Friday.
Di Alex (del 19/11/2025 @ 20:00:00, in Tecnologia, letto 367 volte)
Recensione della fotocamera mirrorless Sony Alpha a7 V (2025)
La Sony a7 IV è stata la fotocamera "ibrida" (foto+video) più venduta di sempre. La nuova Sony a7 V (ipotetica, 2025) prende quell'eredità e la porta nel futuro. È costruita attorno a un nuovo sensore da 42MP e, soprattutto, al nuovo "AI Processing Unit", un chip dedicato all'Intelligenza Artificiale che rivoluziona l'autofocus. È una macchina costosa, e il Black Friday è l'occasione per i kit su Amazon. ARTICOLO COMPLETO
Autofocus AI: il "Real-time Recognition"
L'autofocus non segue più solo occhi e volti. Il chip IA del A7 V (ipotetico) è addestrato a riconoscere l'intero corpo umano, prevedendone i movimenti. Sa dove sarà la testa anche se la persona si gira. Non solo: riconosce animali (cani, uccelli), insetti e veicoli (auto, treni, aerei). L'autofocus si "aggancia" al soggetto e non lo molla più. È quasi come barare.
Video: 4K/60p (senza crop) e 10-bit
La a7 V risolve i problemi video del modello precedente. Ora gira in 4K/60fps utilizzando l'intero sensore (senza "crop", o ritaglio) e registra internamente in 4:2:2 a 10-bit, offrendo una gamma dinamica e una flessibilità in post-produzione (color grading) di livello cinematografico. La stabilizzazione IBIS a 5 assi è stata migliorata per riprese a mano libera ancora più fluide.
Verdetto: la regina delle ibride
Con un nuovo corpo macchina (grip migliorato, schermo orientabile), un sensore ad alta risoluzione e un autofocus "magico", la Sony a7 V è la fotocamera "tuttofare" definitiva per professionisti e appassionati facoltosi. È la mirrorless full-frame che tutti cercheranno su Amazon questo Black Friday.




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