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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 15/11/2025 @ 11:00:00, in Tecnologia, letto 448 volte)
Ritratto di Alan Turing e la Macchina di Turing
Alan Turing (1912-1954) è il padre fondatore dell'informatica (computer science) e dell'Intelligenza Artificiale. Il suo lavoro teorico (la Macchina di Turing) definì il concetto di "computer universale" prima che ne esistesse uno, e il suo lavoro pratico (decifrare Enigma) fu cruciale per la vittoria alleata nella Seconda Guerra Mondiale. ARTICOLO COMPLETO
La Macchina di Turing (1936)
Prima di Turing, i "computer" erano macchine che facevano una sola cosa (come la macchina di Babbage). Nel 1936, Turing descrisse (su carta) la **Macchina di Turing**: un modello teorico di un computer "universale". Era una macchina semplice (un nastro, una testina, un set di istruzioni) che, con il software (istruzioni) giusto, poteva simulare *qualsiasi* altra macchina. È il concetto alla base di ogni PC, smartphone o console moderna: un unico hardware che esegue infiniti software (programmi).
Decifrare "Enigma" (Bletchley Park)
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Turing fu il leader scientifico a Bletchley Park, il centro di crittoanalisi britannico. Il suo compito era decifrare i codici "inviolabili" della macchina Enigma, usata dai Nazisti. Turing non provò a forzare il codice a mano, ma progettò una macchina elettromeccanica (la "Bomba") per trovare le impostazioni giornaliere di Enigma. Il suo lavoro (rimasto segreto per decenni) fu decisivo per la Battaglia dell'Atlantico e, secondo molti storici, accorciò la guerra di anni.
Il Test di Turing (IA)
Dopo la guerra, Turing si dedicò all'Intelligenza Artificiale. Nel suo articolo del 1950, pose la domanda: "Le macchine possono pensare?". Per rispondere, propose il "Gioco dell'Imitazione", oggi noto come **Test di Turing**: un interrogatore umano chatta (via testo) con due entità nascoste, un umano e una macchina. Se l'interrogatore non riesce a distinguere la macchina dall'umano, la macchina ha superato il test. È il test che stiamo ancora cercando di superare oggi.
Tragicamente, Turing fu perseguitato per la sua omosessualità (all'epoca reato nel Regno Unito) e morì suicida (o per avvelenamento accidentale) a 41 anni. Fu graziato postumo dalla Regina Elisabetta II solo nel 2013.
Di Alex (del 15/11/2025 @ 12:00:00, in Tecnologia, letto 428 volte)
Ritratto del matematico persiano Al-Khwarizmi e le equazioni
Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi (circa 780-850 d.C.) è stato uno dei matematici e astronomi più importanti dell'epoca d'oro islamica, attivo presso la "Casa della Saggezza" di Baghdad. Il suo impatto sul mondo moderno è così profondo che due parole che usiamo ogni giorno derivano dal suo nome e dalle sue opere: "Algebra" e "Algoritmo". ARTICOLO COMPLETO
L'Invenzione dell'Algebra
La sua opera più importante è "Il libro conciso sul calcolo per completamento e bilanciamento" (circa 820 d.C.). Il titolo arabo conteneva la parola **"al-jabr"**, che significa "completamento" o "ripristino" (l'atto di spostare un termine negativo da un lato all'altro di un'equazione, cambiandogli segno). Da "al-jabr" deriva la nostra parola **Algebra**.
Il suo libro non era una semplice raccolta di formule, ma il primo trattato sistematico su come risolvere equazioni lineari e quadratiche (come trovare la "x"). Era un manuale pratico per risolvere problemi di eredità, commercio e misurazione dei terreni.
L'Uomo che portò lo "Zero" in Occidente
Il secondo contributo fondamentale di Al-Khwarizmi fu un libro sull'uso del sistema numerico indo-arabo. Questo sistema, che usava solo 10 simboli (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e, fondamentale, lo **0**), era infinitamente superiore ai goffi numeri romani (IV, X, L) per fare i calcoli. La traduzione latina del suo libro introdusse questo sistema in Europa.
La Nascita dell'"Algoritmo"
La versione latina del suo libro iniziava con "Dixit Algorismi..." ("Così disse Al-Khwarizmi..."). Il suo stesso nome, latinizzato in "Algorismi", divenne sinonimo del metodo di calcolo con i numeri arabi. Col tempo, la parola **Algoritmo** ha finito per significare qualsiasi procedura o sequenza di passaggi definita per risolvere un problema, il concetto alla base di tutta l'informatica moderna.




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