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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 08/11/2025 @ 21:00:00, in Tecnologia, letto 421 volte)
Il teletrasporto quantistico di informazione a distanza è ormai ripetibile in laboratorio
Il teletrasporto quantistico non viola la relatività di Einstein perché non trasporta materia o energia più veloce della luce, ma solo l'informazione dello stato quantico di una particella. Scopri come Cina, Europa e USA stanno raggiungendo distanze sempre maggiori nel trasferimento di stati quantici fra fotoni, ioni intrappolati e qbit superconduttori, e cosa significa per il futuro dell'informatica quantistica distribuita. ARTICOLO COMPLETO
Il protocollo di teletrasporto quantistico spiegato semplicemente
Il teletrasporto quantistico richiede tre ingredienti: (1) uno stato quantico sconosciuto in Alice, (2) una coppia entangled condivisa fra Alice e Bob, (3) una misurazione Bell di Alice che produce 2 bit classici. Bob riceve i 2 bit classici e applica una porta logica quantica, trasferendo perfettamente lo stato da Alice a sé stesso. Nessuna supervelocità: i 2 bit richiedono un canale classico.
Record mondiali di distanza e fedeltà
- 2023 - Università del Cile: 44 km attraverso fibra ottica urbana con fedeltà 87%
- 2024 - Accademia Sinica Taiwan: 6 km in aria libera fra isole, fedeltà 89%
- 2024 - Max Planck Delft: Teletrasporto fra tre nodi di rete quantistica, primo su scala urbana
- Esperimento Micius satellite: Teletrasporto tierra-satellite, prossimo passo per internet quantica globale
Il teletrasporto quantistico rimane uno dei fenomeni più controinituitivi della fisica, dimostrando che la meccanica quantistica continua a sfidare la nostra comprensione della realtà microscopica.
Di Alex (del 09/11/2025 @ 09:00:00, in Tecnologia, letto 416 volte)
Una persona che corre indossando cuffie a conduzione ossea
Nel mercato affollato degli auricolari TWS e delle cuffie over-ear, una tecnologia si sta ritagliando una nicchia sempre più importante, specialmente tra gli sportivi e chi lavora in ufficio: la conduzione ossea. Questi dispositivi non si inseriscono nel canale uditivo né lo coprono, ma permettono di ascoltare musica e chiamate lasciando le orecchie completamente libere. Vediamo come funzionano. ARTICOLO COMPLETO
Come funziona la conduzione ossea?
Normalmente, noi sentiamo attraverso la "conduzione aerea": le onde sonore viaggiano nell'aria, entrano nel canale uditivo e fanno vibrare il timpano, che trasmette poi il segnale all'orecchio interno (la coclea).
La conduzione ossea bypassa completamente timpano e orecchio medio. Le cuffie a conduzione ossea (come i noti modelli di Shokz, ex AfterShokz) poggiano dei piccoli trasduttori direttamente sugli zigomi, vicino all'orecchio. Questi trasduttori vibrano e inviano le onde sonore attraverso le ossa del cranio direttamente alla coclea. Il cervello interpreta queste vibrazioni come suono.
Non è una tecnologia nuova (Beethoven, diventato sordo, scoprì che poteva sentire un pianoforte mordendo un bastone collegato ad esso), ma solo recentemente è stata miniaturizzata e perfezionata per l'elettronica di consumo.
Vantaggi principali: sicurezza e consapevolezza
Il beneficio più grande è la "situational awareness" (consapevolezza ambientale).
- Sicurezza: Poiché le orecchie sono libere, un corridore o un ciclista può ascoltare un podcast e sentire perfettamente il rumore di un'auto in avvicinamento, i clacson o una persona che chiama.
- Comfort: Non avendo nulla inserito nel canale uditivo, si evitano irritazioni, infezioni o il senso di "occlusione" che molti TWS provocano dopo ore di utilizzo.
- Igiene: Sono ideali per chi suda molto, poiché non intrappolano l'umidità nell'orecchio e sono facili da pulire.
- Ufficio: Permettono di ascoltare musica o partecipare a call rimanendo pienamente consapevoli dei colleghi che parlano.
Svantaggi e limiti da considerare
Non sono una soluzione perfetta per tutti, e la qualità audio presenta dei compromessi intrinseci.
- Qualità audio pura: La fedeltà audio, specialmente sui bassi, non è paragonabile a quella di buone cuffie in-ear o over-ear. Il suono può sembrare più "sottile".
- "Tickling" (solletico): Ad altissimo volume, le vibrazioni possono provocare una strana sensazione di solletico sugli zigomi, che non tutti gradiscono.
- Sound bleeding: Ad alto volume, le persone molto vicine a voi potrebbero sentire un vago ronzio di ciò che state ascoltando.
- Vestibilità: Il design con archetto nucale può interferire con caschi da bici, occhiali o cappelli.
Le cuffie a conduzione ossea non sono pensate per sostituire le vostre cuffie da audiofilo. Sono un dispositivo "complementare", imbattibile per chi pratica sport all'aperto o per chiunque abbia bisogno di restare connesso con l'ambiente circostante senza rinunciare all'audio.




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