\\ Home Page : Storico : Storia Medioevo (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 25/03/2026 @ 08:00:00, in Storia Medioevo, letto 445 volte)
La Rocca di Giulio II a Ostia Antica con bastioni medievali
Alle foci del Tevere sorge il borgo medievale di Ostia Antica, fondato come Gregoriòpoli nel IX secolo per difendersi dai pirati saraceni. La Rocca di Giulio II, eretta a fine Quattrocento con bastioni a scarpa contro l'artiglieria, è il capolavoro militare del borgo e testimonianza del controllo papale su Roma. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
La fondazione di Gregoriòpoli nel IX secolo
Nell'anno 830 circa, papa Gregorio IV ordinò la costruzione di un borgo difensivo alle foci del Tevere per proteggere Roma dagli attacchi sempre più frequenti dei pirati saraceni, che risalivano il fiume per saccheggiare le chiese e i monasteri della campagna laziale. Il nuovo insediamento, chiamato Gregoriòpoli in onore del pontefice fondatore, sorse in prossimità dell'antica Ostia romana, già in avanzato stato di abbandono, e fu dotato di mura, torri e una guarnigione stabile.
La posizione strategica del borgo, alla confluenza del Tevere con il mare, lo rendeva un presidio indispensabile per la difesa di Roma. Chi controllava Ostia controllava l'accesso fluviale alla città, regolando i rifornimenti di grano e bloccando le incursioni nemiche. Per questo motivo, nei secoli successivi, il borgo conobbe una serie di potenziamenti difensivi che culminarono nella costruzione della Rocca alla fine del Quattrocento.
La Rocca di Giulio II: ingegneria militare del Rinascimento
Tra il 1483 e il 1486, il cardinale Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II, commissionò la costruzione della Rocca di Ostia all'architetto Baccio Pontelli. La fortezza fu una delle prime in Italia a incorporare i nuovi principi dell'architettura militare rinascimentale: bastioni a scarpa inclinata, torri circolari ribassate e mura massive capaci di resistere all'impatto dei proiettili di cannone.
La Rocca è un esempio straordinariamente ben conservato di architettura militare di transizione, nel momento in cui il castello medievale lasciava il posto alla fortezza moderna. Gli affreschi interni, attribuiti al Pinturicchio e alla sua bottega, documentano le ambizioni culturali e politiche del committente, che avrebbe poi raggiunto il soglio pontificio nel 1503.
Ostia Antica oggi: museo e patrimonio vivente
Il borgo medievale di Ostia Antica è oggi parte del Parco Archeològico di Ostia Antica, che comprende anche i resti dell'antica città romana portuale, considerata uno dei siti archeològici più importanti d'Italia dopo Pompei. La Rocca di Giulio II è visitabile e ospita il Museo Ostiense. Il borgo medievale conserva la sua struttura originaria, con la piazza centrale, la chiesa di Sant'Àurea e le abitazioni che testimoniano la vita quotidiana nel borgo pontificio.
Il borgo medievale di Ostia Antica è un luogo dove la storia si stratifica in modo straordinario: dai resti della città portuale romana alle torri di Gregoriòpoli, fino alla raffinata Rocca rinascimentale di Giulio II. Una visita a questo sito permette di toccare con mano oltre mille anni di storia italiana, in un paesaggio che conserva ancora oggi un fascino autentico e raro.
Di Alex (del 24/03/2026 @ 09:00:00, in Storia Medioevo, letto 348 volte)
Il borgo medievale di Ceri arroccato su un plateau di tufo vulcanico
Adagiato su un isolato pianoro di tufo vulcanico nei pressi di Cerveteri, il borgo medievale di Ceri e' una delle gemme nascoste del Lazio. Conteso tra le famiglie degli Anguillara e degli Orsini nel XII secolo, conserva nella sua chiesa affreschi rarissimi in stile romano-campano. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
Un pianoro di tufo tra storia e leggenda
Ceri sorge su un plateau di roccia vulcanica che si erge isolato nella campagna laziale, a pochi chilometri da Cerveteri. La conformazione geologica ha reso questo luogo naturalmente difeso fin dall'antichita': le pareti verticali di tufo cadono a picco per decine di metri, rendendo la rocca praticamente inespugnabile. Le prime testimonianze di insediamento risalgono all'epoca etrusca, quando il sito dominava gia' la via Aurelia e controllava i traffici tra il Tirreno e l'entroterra laziale.
La rocca contesa dagli Anguillara e dagli Orsini
Nel XII secolo il borgo divenne teatro di contesa tra due delle famiglie piu' potenti del Lazio medievale: gli Anguillara e gli Orsini. Entrambi i casati riconobbero l'importanza strategica di Ceri, che consentiva di controllare le vie di comunicazione verso Roma e il litorale tirrenico. Le mura medievali che ancora oggi cingono il piccolo abitato risalgono proprio a questo periodo di scontri e trattative tra le grandi signorie locali. Il borgo mantenne la sua funzione difensiva per diversi secoli, passando di mano tra feudatari e potenze ecclesiastiche fino all'eta' moderna.
Gli affreschi romano-campani della chiesa della Madonna
Il principale tesoro artistico di Ceri e' custodito nella chiesa della Madonna, che sorge all'interno del borgo murato. Al suo interno si conservano affreschi del XII secolo di straordinario valore storico-artistico, appartenenti al raro stile romano-campano. Questa tradizione pittorica, che unisce elementi della pittura medievale romana con influenze campane, e' documentata in pochissimi altri siti italiani. I colori, pur ammorbiditi dal tempo, restituiscono ancora la vivacita' cromatica originale, con figure di santi e scene sacre dipinte con la solennita' tipica dell'arte medievale centro-italiana.
Come raggiungere e visitare il borgo
Ceri e' raggiungibile da Cerveteri in pochi minuti di automobile, percorrendo strade secondarie che attraversano la campagna del litorale laziale. L'abitato e' oggi quasi spopolato nel suo nucleo storico, ma le stradine acciottolate e i palazzi medievali si conservano in discreto stato. La visita e' libera e silenziosa, lontana dai circuiti turistici di massa. Il momento migliore e' la mattina presto o il tardo pomeriggio, quando la luce tinge il tufo di calde sfumature ocra e arancione, rendendo il paesaggio degno di un affresco medievale.
Ceri e' uno di quei borghi dimenticati che sorprendono per l'integrita' storica e il silenzio che li avvolge. Una visita a questo scrigno arroccato sul tufo e' un viaggio nel Medioevo laziale, tra affreschi preziosi e mura che sembrano sfidare il tempo.




Microsmeta Podcast
Feed Atom 0.3








(p)Link
Commenti
Storico
Stampa