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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 11/11/2025 @ 11:00:00, in Software e Sicurezza, letto 466 volte)
Un Raspberry Pi collegato a un router, con uno scudo che blocca le pubblicità
Sei stanco delle pubblicità invasive sul tuo smartphone, sulla tua Smart TV e persino nel tuo frigorifero smart? Le estensioni come AdBlock funzionano solo sul browser, ma non possono nulla sugli altri dispositivi. La soluzione si chiama Pi-hole: un software gratuito che, installato su un Raspberry Pi, blocca tutte le pubblicità e i tracker a livello di rete, prima ancora che raggiungano i tuoi dispositivi. ARTICOLO COMPLETO
Come funziona Pi-hole? (Il "buco nero" del DNS)
Quando il tuo telefono vuole mostrare un annuncio, non sa l'indirizzo IP di "ads.google.com". Lo chiede al tuo router, che a sua volta lo chiede a un server DNS (come quelli di Google, 8.8.8.8).
Pi-hole si inserisce in questo processo. Diventa lui stesso il server DNS della tua rete. Quando il tuo telefono chiede "Dov'è ads.google.com?", Pi-hole consulta la sua "blacklist" (un elenco di milioni di domini pubblicitari) e, trovandolo, risponde: "Non esiste" (restituendo un indirizzo IP nullo).
Risultato: l'annuncio non può essere caricato. La pagina si carica più velocemente e tu non vedi la pubblicità. E questo funziona per ogni dispositivo connesso alla tua rete.
Di cosa hai bisogno?
L'hardware è minimo e consuma pochissimo:
- Un Raspberry Pi: Qualsiasi modello va bene, anche un vecchio Pi 3 o un Pi Zero 2 W è perfetto. (Un Pi 5 è sprecato).
- Una scheda microSD: 8GB sono sufficienti.
- Un alimentatore per il Pi.
- Un cavo Ethernet (consigliato): Collegare il Pi via cavo al router è molto più stabile che via Wi-Fi.
Installazione in 3 passaggi (semplificata)
L'installazione è diventata molto più semplice:
- Installa il Sistema Operativo: Usa "Raspberry Pi Imager" sul tuo PC per installare "Raspberry Pi OS Lite (64-bit)" sulla scheda microSD.
- Esegui lo script Pi-hole: Avvia il Pi, connettiti (via SSH o con tastiera/monitor) ed esegui il famoso comando di installazione da terminale:
curl -sSL https://install.pi-hole.net | bash
Questo avvierà una procedura guidata che ti chiederà poche cose (come il tuo server DNS "upstream" preferito, es. Google o Cloudflare). - Configura il tuo Router: Questo è il passo cruciale. Devi entrare nella pagina di amministrazione del tuo router (di solito 192.168.1.1). Vai nelle impostazioni DHCP/LAN e cambia l'indirizzo del "Server DNS Primario" con l'indirizzo IP locale del tuo Raspberry Pi.
Salva e riavvia il router. Da questo momento, ogni dispositivo che si connette alla rete userà il Pi-hole come filtro.
Una volta installato, Pi-hole è invisibile. Noterai solo che i siti si caricano più velocemente, le app mobili sono prive di banner e persino le pubblicità sulla tua Smart TV sono sparite. Potrai accedere a un'interfaccia web per vedere quante richieste sono state bloccate (spesso il 30-40% di tutto il traffico!).
Di Alex (del 10/11/2025 @ 14:00:00, in Software e Sicurezza, letto 401 volte)
Un'interfaccia di Android che mostra lo spazio di archiviazione pieno
Hai provato a scattare una foto o a scaricare una nuova app, ma il tuo smartphone Android ti ha bloccato con il temuto messaggio "Spazio di archiviazione insufficiente"? Non temere! È un problema comune, ma fortunatamente esistono diverse soluzioni semplici e veloci per fare pulizia e ridare ossigeno al tuo dispositivo. Prenditi cinque minuti e segui questi passaggi. ARTICOLO COMPLETO
1. Usare lo strumento integrato di Android
Il tuo telefono ha già uno strumento per aiutarti.
- Vai su Impostazioni.
- Scorri e tocca Archiviazione (o "Assistenza dispositivo e batteria" e poi "Archiviazione" sui Samsung).
- Qui vedrai cosa occupa spazio (App, Immagini, Video, Cache).
- Molti telefoni hanno un pulsante "Libera spazio" o "Pulisci" che suggerisce file duplicati, app inutilizzate o file di grandi dimensioni da eliminare.
2. Svuotare la cache (la spazzatura nascosta)
Ogni app accumula dati temporanei ("cache") che possono diventare gigabyte.
- Cache totale: Nello stesso menu "Archiviazione", dovresti vedere una voce "Dati memorizzati nella cache". Toccandola, il sistema ti chiederà se vuoi svuotarla. Fallo.
- Cache singole app (l'attacco mirato): Le app dei social (TikTok, Instagram, Facebook) e di streaming (Spotify, YouTube) sono le peggiori.
- Vai su Impostazioni > App > Gestione app.
- Tocca un'app "pesante" (es. Instagram).
- Tocca Spazio di archiviazione.
- Premi il pulsante Svuota cache (NON "Cancella dati", che ti disconnetterebbe dall'app).
3. Il cimitero di WhatsApp e Telegram
Tutte le foto, i video e i "buongiornissimi" che ricevi restano sul tuo telefono.
- Apri WhatsApp, tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni.
- Vai su Spazio e dati > Gestisci spazio.
- Qui vedrai i file "inoltrati molte volte" e quelli "più grandi di 5 MB". Elimina tutto ciò che non serve.
- Fai lo stesso per Telegram (Impostazioni > Dati e archivio > Utilizzo archivio).
4. Sposta tutto sul Cloud (Google Foto)
Se le foto sono il tuo problema, usa Google Foto.
- Apri l'app Google Foto (se non l'hai, scaricala).
- Attiva il Backup.
- Una volta che tutte le tue foto sono al sicuro online, tocca l'icona del tuo profilo in alto a destra e seleziona "Libera spazio". L'app cancellerà automaticamente dal telefono *solo* le foto di cui ha già fatto una copia sul cloud.
Seguendo questi quattro passaggi, dovresti aver recuperato diversi gigabyte di spazio. Ricorda di fare questa pulizia almeno una volta al mese per mantenere il tuo telefono scattante e pronto a catturare nuovi ricordi!




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