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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 19/11/2025 @ 09:00:00, in Software e Sicurezza, letto 500 volte)
Recensione degli auricolari Apple AirPods Pro 4 (2025)
Dopo il successo dei Pro 3[cite: 945], i nuovi Apple AirPods Pro 4 (ipotetici) sono arrivati. Non rivoluzionano il design, ma portano due novità attese da anni: un nuovo chip (H3) per l'audio lossless (senza perdita di qualità) e un'integrazione profonda con "Apple Intelligence"[cite: 930, 981, 984, 986], trasformandoli da semplici auricolari ad assistenti audio AI. ARTICOLO COMPLETO
Audio Lossless: finalmente
Il più grande "limite" degli AirPods è sempre stato il Bluetooth, che comprime l'audio. Il nuovo chip H3, abbinato al nuovo protocollo audio di Apple, permette (finalmente) lo streaming audio **Lossless** (ALAC) dai dispositivi compatibili (come iPhone 17 e Mac M5). La differenza per chi ascolta musica ad alta risoluzione (da Apple Music) è netta: il suono è più ricco, dettagliato e profondo. È la qualità audio che gli audiofili aspettavano.
Cancellazione del Rumore e Audio Adattivo
La cancellazione attiva del rumore (ANC) è stata ulteriormente migliorata e ora cancella quasi il doppio del rumore rispetto alla generazione precedente, specialmente sulle voci. Ma la vera magia è l'**Audio Adattivo**: gli auricolari fondono ANC e Trasparenza, silenziando i rumori di fondo (come il traffico) ma facendo passare automaticamente le voci importanti (se qualcuno ti parla) o gli annunci in stazione.
Integrazione con Apple Intelligence
Gli AirPods Pro 4 sono il primo veicolo per la "Siri 2.0". L'IA ora è contestuale: puoi chiedere a Siri "come si dice questo in spagnolo?" e ottenere una traduzione simultanea, o "riassumi le notifiche che ho perso" e ricevere un brief audio. La custodia è stata aggiornata con un piccolo chip UWB per essere ritrovata con precisione millimetrica. Sono, come sempre, un acquisto obbligato per chi è nell'ecosistema Apple e cerca il top su Amazon.
Di Alex (del 17/11/2025 @ 09:00:00, in Software e Sicurezza, letto 443 volte)
Recensione della tastiera MIDI Akai MPK Mini MK3
È la tastiera MIDI più venduta al mondo, un'icona su Amazon. L'Akai MPK Mini MK3 non è un giocattolo, ma il "controller" preferito da produttori di musica elettronica e principianti. È una mini-tastiera a 25 tasti che non produce suoni da sola, ma serve a controllare i software musicali (DAW) su PC e Mac, come Ableton Live, FL Studio o Logic Pro. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
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Hardware: tutto in uno
Il motivo del suo successo è che, in uno spazio minuscolo, racchiude tutto ciò che serve per produrre:
- Tastiera 25 tasti: Piccoli (mini-tasti), ma "synth-action" di buona qualità per suonare melodie o accordi.
- 8 Drum Pad: Gli iconici pad MPC (gommosi e retroilluminati) per suonare batterie e campioni.
- 8 Manopole (Knobs): Per controllare effetti, filtri e volumi nel software (es. "girare" la manopola di un sintetizzatore virtuale).
- Joystick: Un piccolo joystick rosso per gestire Pitch Bend e Modulazione.
Per chi è?
È il "giocattolo" elettronico perfetto per chi vuole iniziare a produrre musica. È piccolo da stare in uno zaino accanto al laptop, ma abbastanza potente da buttare giù idee complesse. Viene venduto su Amazon con un pacchetto software "starter" (che include MPC Beats e alcuni strumenti virtuali) che permette di iniziare a creare musica dal minuto zero. È un gadget tech/musicale incredibilmente divertente e funzionale.




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