\\ Home Page : Storico : Resort marini eco-sostenibili (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 15/07/2026 @ 15:00:00, in Resort marini eco-sostenibili, letto 330 volte)
Ville overwater realizzate con vecchie imbarcazioni e legni raccolti sulla spiaggia, unite da un ponte sospeso.
Bonus Video
Costruire con i rifiuti del passato
Prima ancora di aprire le porte agli ospiti, i fondatori di Song Saa hanno setacciato le coste della Cambogia alla ricerca di materiali da recuperare. Le vecchie barche dei pescatori, abbandonate dopo anni di servizio, sono state smontate e i loro fasciami sono diventati pareti e pavimenti. Le traversine ferroviarie dismesse della linea Phnom Penh-Battambang, impregnate di decenni di storia, sono state trasformate in travi portanti. Persino i tronchi portati a riva dalle mareggiate, chiamati driftwood, sono stati raccolti e utilizzati per decorazioni e mobili. Il ristorante principale, sospeso sull'acqua, è un mosaico di questi materiali che raccontano storie di viaggi e di fatica.
Paglia e bambù al posto dei climatizzatori
Il clima tropicale della Cambogia è caldo e umido, ma Song Saa ha scelto di non dipendere dai condizionatori. Le coperture delle ville sono realizzate con paglia locale intrecciata, un materiale che isola termicamente in modo eccellente e lascia traspirare l'aria. Le pareti, costruite con bambù e legno distanziati, permettono alla brezza marina di circolare liberamente, rinfrescando gli ambienti senza consumare un solo watt di elettricità.
La fondazione nata prima del resort
La Song Saa Foundation è stata creata prima ancora che iniziasse la costruzione. Oggi gestisce la riserva marina protetta che circonda le due isole, pattugliando le acque per proteggere cavallucci marini e tartarughe, e organizza escursioni di snorkeling bioluminescente che rispettano il delicato fitoplancton notturno. Sul fronte terrestre, la fondazione si occupa di educazione sanitaria nei villaggi vicini e ha avviato un sistema centralizzato di raccolta dei rifiuti solidi che serve tutte le comunità dell'arcipelago. Song Saa insegna che non bisogna andare lontano per trovare materiali preziosi: basta guardare ciò che il mare e la storia ci hanno lasciato. Ogni chiodo arrugginito e ogni tavola sconnessa sono diventati parte di un sogno, dimostrando che l'eleganza può nascere dal recupero e che la vera bellezza è quella che non distrugge nulla.
Di Alex (del 15/07/2026 @ 13:00:00, in Resort marini eco-sostenibili, letto 312 volte)
Ville disposte ad anello a forma di cuore su una secca sabbiosa, ognuna con i propri pannelli solari.
Bonus Video
Un anello che lascia respirare i coralli
Pulo Cinta Eco Resort sorge sopra una secca sabbiosa circondata da una barriera corallina ricchissima. La forma a cuore non è un capriccio, ma una scelta precisa: l'anello di ville è stato disegnato per seguire il contorno naturale del banco di sabbia, riducendo al minimo l'ombra proiettata sull'acqua. I coralli hanno bisogno di luce solare per far vivere le alghe simbionti che li nutrono, e una struttura compatta e chiusa avrebbe potuto oscurare la barriera condannandola a morte. L'anello aperto, invece, lascia filtrare i raggi del sole e mantiene l'ecosistema in salute.
Quindici ville, quindici centrali elettriche
Ogni villa è un'unità autosufficiente. Sul tetto di ciascuna sono installati pannelli fotovoltaici dedicati, che producono l'energia necessaria per l'illuminazione, il frigorifero e le prese di corrente. Questa scelta elimina la necessità di posare cavi elettrici sul fondale, un'operazione che in altri resort richiede lo scavo di trincee sottomarine con conseguente distruzione della microfauna che vive nella sabbia. Anche l'acqua calda è prodotta da pannelli solari termici individuali.
Saponi naturali e niente condizionatori
Nel Golfo di Tomini soffiano brezze costanti per gran parte dell'anno. Le ville sono state orientate in modo da intercettare questi venti attraverso ampie finestre apribili, eliminando del tutto i climatizzatori. I detersivi messi a disposizione degli ospiti sono saponi biodegradabili a base di ingredienti naturali, privi di fosfati e tensioattivi sintetici. L'acqua utilizzata per le docce e i lavandini viene trattata e riutilizzata, chiudendo il ciclo senza rilasciare sostanze chimiche nella laguna. Pulo Cinta dimostra che la geometria può essere alleata dell'ecologia. La sua silhouette romantica nasconde un'intelligenza progettuale che mette al primo posto i coralli, il sole e il vento. È un promemoria che, quando costruiamo in mare, dobbiamo pensare con la stessa logica di un organismo vivente: ogni forma ha una funzione, e ogni funzione deve rispettare l'equilibrio di ciò che sta sotto.




Microsmeta Podcast
Feed Atom 0.3
Visite guidate a Roma








(p)Link
Commenti
Storico
Stampa