\\ Home Page : Storico : Linux e Open Source (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 15/10/2025 @ 16:00:00, in Linux e Open Source, letto 443 volte)
Il desktop di Ubuntu 25.10 'Questing Quokka' con il nuovo ambiente GNOME 49 e lo sfondo ufficiale.
Canonical ha rilasciato la sua nuova versione semestrale, Ubuntu 25.10, nome in codice "Questing Quokka". Questo aggiornamento, supportato per nove mesi, introduce un'ondata di modernizzazione: si basa sul nuovissimo Kernel Linux 6.17 e sull'ambiente desktop GNOME 49. Tra le novità più importanti, l'abbandono della sessione X.org a favore di una sessione esclusivamente Wayland. ARTICOLO COMPLETO
Un desktop rinnovato con GNOME 49
Il cambiamento più visibile per gli utenti è l'adozione di GNOME 49. Questa versione porta con sé un'esperienza utente più raffinata e nuove applicazioni predefinite. L'ormai datato "Eye of GNOME" lascia il posto a Loupe, un visualizzatore di immagini moderno e performante. Anche il terminale cambia: il classico GNOME Terminal viene sostituito da Ptyxis, un nuovo emulatore di terminale basato su GTK4. La sessione desktop ora è solo Wayland, mandando in pensione X.org per offrire una grafica più fluida, moderna e sicura.
Novità sotto il cofano: Kernel 6.17 e Dracut
Il cuore del sistema è il Kernel Linux 6.17, che garantisce il supporto all'hardware più recente, incluse nuove GPU Intel e miglioramenti per le piattaforme ARM64 e RISC-V. Un'altra modifica strutturale importante è la sostituzione di `initramfs-tools` con Dracut come strumento predefinito per la generazione dell'initramfs. Questa mossa mira a velocizzare i tempi di avvio del sistema e a modernizzare la gestione del boot.
Sicurezza e toolchain aggiornati
Ubuntu 25.10 pone una forte enfasi sulla sicurezza, introducendo implementazioni "memory-safe" di utility di sistema fondamentali. Troviamo `sudo-rs` e Rust Coreutils, riscritture in linguaggio Rust dei classici `sudo` e delle utility GNU, per ridurre le vulnerabilità. È stata migliorata anche la gestione delle chiavi di ripristino per la cifratura totale del disco (FDE) basata su TPM. Per gli sviluppatori, la toolchain è stata aggiornata con GCC 15, Python 3.14, Go 1.25 e Rust 1.85.
"Questing Quokka" si presenta come una release di transizione fondamentale, che prepara il terreno per la futura versione a supporto esteso (LTS) 26.04. Le scelte coraggiose, come il passaggio a Wayland e l'adozione di utility riscritte in Rust, indicano chiaramente la direzione di Ubuntu: un sistema operativo sempre più moderno, performante e sicuro.
Di Alex (del 17/10/2025 @ 12:00:00, in Linux e Open Source, letto 459 volte)

Il pinguino Tux, mascotte di Linux, mostrato davanti a un codice sorgente astratto che rappresenta il nuovo kernel 6.11.
Linus Torvalds ha annunciato il rilascio del kernel Linux 6.11, un aggiornamento che porta con sé una vasta gamma di miglioramenti hardware e ottimizzazioni software. Questa nuova versione introduce il supporto iniziale per le prossime CPU Intel Arrow Lake e AMD Zen 6, migliora la gestione energetica dei laptop e potenzia i driver grafici per le GPU più recenti, continuando l'incessante evoluzione del cuore del sistema operativo open source. ARTICOLO COMPLETO
Supporto per l'hardware del futuro
Come di consueto, gran parte del lavoro si è concentrato sull'abilitazione del nuovo hardware. Il kernel 6.11 include il supporto preliminare per i futuri processori Intel "Arrow Lake" e AMD "Zen 6", assicurando che le distribuzioni Linux siano pronte al momento del loro lancio. È stato inoltre migliorato il driver per le APU AMD, con una gestione più efficiente della potenza e delle temperature. Sul fronte grafico, i driver open source per le GPU AMD Radeon e le grafiche integrate Intel Arc sono stati aggiornati per supportare le nuove architetture e migliorare le prestazioni nei giochi tramite Vulkan.
Ottimizzazioni del scheduler e file system
Non mancano le novità "sotto il cofano". Lo scheduler del kernel, il componente che decide quali processi eseguire e quando, ha ricevuto ulteriori ottimizzazioni per migliorare la reattività sui sistemi con un numero elevato di core. Anche i principali file system, come Btrfs e EXT4, hanno ricevuto aggiornamenti che ne migliorano le prestazioni e l'affidabilità, in particolare nella gestione di file di grandi dimensioni e nelle operazioni di snapshot. Infine, è stato potenziato il supporto per lo standard Wi-Fi 7, garantendo una migliore compatibilità con i router di ultima generazione.
Il kernel Linux 6.11 è un solido passo avanti che, pur senza introdurre funzionalità rivoluzionarie, svolge il compito fondamentale di mantenere Linux al passo con l'evoluzione rapidissima del mercato hardware. Questi continui aggiornamenti sono la linfa vitale dell'ecosistema open source, garantendo che milioni di dispositivi, dai server cloud agli smartphone Android, possano funzionare in modo stabile, efficiente e sicuro.




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