\\ Home Page : Storico : Hardware PC (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 22/07/2008 @ 18:47:10, in Hardware PC, letto 3221 volte)

Il primo microprocessore Intel (Foto di CPU-Zone.com)
Era il 1968 quando Robert Noyce e Gordon Moore lasciarono la Fairchild per fondare la Intel. Ma fu Andy Grove a farla diventare una tra le più grandi multinazionali, dirigendo l'azienda dagli anni sessanta fino al suo pensionamento, avvenuto negli anni novanta.
All'inizio Intel produceva solo memorie DRAM , SRAM e ROM. Ma l'invenzione destinata a cambiare il mondo fu il microprocessore 4004 (1971), grazie all'ingegno dell'italiano Federico Faggin, di Marcian Hoff, di Stanley Mazor e di Masatoshi Shima. A questo seguirono l'8008 (1972) , l'8080 (1974), l'8088 (1979) che fu alla base del successo dei primi PC IBM e relativi cloni cinesi, il primo processore a 16 bit l'8086 (1978), che era la CPU del mitico Olivetti M24. Nel 1982 vennero prodotti i primi 80286 (...io sono così vecchio che vendevo questi PC quando ho cominciato a lavorare
) . Seguirono i primi processori a 32 bit, gli 80386 (1985) , gli 80486 (1989) , i Pentium (1994), i Pentium II (1996), i Pentium III (1999), i Pentium 4 (2002), i primi processori dual core Pentium D (2004), i Core Duo (2006), i Core Duo Quad (2007) , fino agli attuali Core Duo 2 (dual & quad) Penryn. La leadership di Intel non è mai stata messa in discussione, ma AMD, nata da una costola di Intel, le ha dato del filo da torcere e con gli Athlon per un certo periodo ha prodotto i microprocessori più potenti del mercato. Intel, con uno scatto d'orgoglio, ha saputo però riprendere la situazione in mano ed ora la piattaforma Core offre caratteristiche superiori rispetto a quelle AMD (Athlon64 e Phenom) e la rivale storica si trova in serie difficoltà (è di questi giorni la notizia delle dimissioni del CEO AMD Hector Ruiz dovuta ad un bilancio per il secondo trimestre 2008 in profondo rosso). Invece il futuro di Intel si prospetta particolarmente roseo (sta già pensando ai processori 8 core della prossima generazione) e il fatturato è in continua crescita. Attualmente da lavoro a 94.000 persone. Se volete avere molti altri dettagli su Intel, li trovate qui e qui . Auguri Intel!
Di Alex (del 24/07/2008 @ 16:04:20, in Hardware PC, letto 4743 volte)
Schermo da 10'' 1024x600, processore Intel Atom N270 1.6 Ghz, hard disk da 80 Giga da 2.5'', tastiera con tasti della stessa grandezza dei normali notebook, 1 Giga di RAM, WiFi 802.11b/g, Bluetooth 2.0 integrato, 3 USB 2.0 e una porta VGA, webcam da 1.3MP con microfono integrato e un lettore di schede. Prenstallato Windows XP Home. Con queste caratteristiche viene presentato il NetPC/subnotebook di Microstar, l' MSI Wind U100. Sarà venduto a 399 Euro IVA inclusa. L'Asus EeePc 1000H ha una configurazione comparabile, ma è più costoso: 499 Euro. La prima versione di EeePC, la 701 (con display da 7'' e 4 Giga di RAM) fu presentata a 299 dollari, ma poi con i modelli successivi il prezzo del piccolo Asus è arrivato fino a 649 dollari, raggiungendo quasi quello di un notebook tradizionale dalle prestazioni e dimensioni dello schermo superiori (ma anche di peso doppio, però
). I produttori concorrenti hanno avuto quindi ampi margini di manovra per inserirsi in una fascia tra i 299 e i 499 Euro, ma sembra proprio che l'MSI Wind sia quello più dotato come rapporto qualità/prezzo, almeno qui in Italia. E per l'autunno sono attesi tantissimi nuovi modelli dotati addirittura di connettività WiMax. Vedremo chi la spunterà, in questo nuovo promettente mercato, sul quale stanno puntando tutti i produttori mondiali.




Microsmeta Podcast
Feed Atom 0.3
Visite guidate a Roma








(p)Link
Commenti
Storico
Stampa