Home Archivio Microsmeta Home Galleria Forum Podcast Contatti
Cerca in Digital Worlds
 


Alex - Webmaster



Martina - Redazione


Vega AI
Vega - AI Host

EDIZIONE DEL 11 06 2026
🎧 Qui trovi
150 DAILY
podcast da
ascoltare!

AI AVATAR GUESTS
VALERIA
ADWOA
INAYA
SARITA
GEORGINA
AMELIA
ESMERALDA
SOFIA
COSMINA
MARIA
SARA
KIRA
CASSANDRA
CHLOE
HISTORY
DEMCHENKO

Ringrazio tutti i rispettivi autori (link originali sopra) attribuendo TUTTI I DIRITTI ai loro video ri-condivisi NON MODIFICATI nei miei articoli per contrubuire a diffonderli anche tramite Digital Worlds!

📊 SYSTEM STATUS
72
● LIVE ACCESS
Commenta su Telegram LASCIA UN
COMMENTO
TELEGRAM

Feed XML RSS 0.91 Microsmeta Podcast
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Commenti
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Articoli
Feed XML Atom 0.3 Feed Atom 0.3

français Visiteurs Français

english English Visitors

ASSOCIAZIONE CULTURALE GEA - ContestiVisite guidate a Roma eBay - Smartphone e Smartwatch eBay - Informatica eBay - Fotovoltaico eBay - Gaming Temu
Prova Amazon Prime gratis
PROVA GRATIS PER 30 GIORNI

Iscrizione gratuita = Supporti il blog!



« giugno 2026 »
LMMGVSD
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
             

Titolo
Accessori (25)
Amici animali (45)
Audio e Video (111)
Automotive (8)
Beni Arte e patrimonio UNESCO (31)
Bici Elettriche (4)
Capolavori tecnologici (14)
Cultura Geek (18)
Curiosità (43)
Domotica (23)
Donne scienziate (12)
Droni (11)
E-commerce e Retail (11)
ENGLISH VERSION (1)
Futuro (23)
Gaming (59)
Gatget (96)
Geopolitica e tecnologia (55)
Green Tech (88)
Guide e Tutorial (49)
Hackintosh (2)
Hardware PC (156)
Indossabili (10)
Intelligenza Artificiale (138)
Intelligenza Artificiale e scacchi (5)
Internet e Social (91)
iPad (12)
iPhone (14)
Linux e Open Source (182)
Mac (7)
macOS (7)
Medicina e Tecnologia (34)
Meraviglie Naturali Recondite (24)
Microsoft Windows (93)
Misteri (95)
Mitologia e Cinema (16)
Mondo Android (18)
Mondo Apple (210)
Mondo Google (250)
Monitor (9)
Natura (16)
Networking e Connettività (18)
Neurotecnologie (9)
Notebook (21)
Notizie (12)
Nuove Tecnologie (220)
Nuovi materiali (24)
Parchi tematici, Musei sci-tech (40)
PC Desktop (7)
Podcast e Blog (84)
Preistoria (18)
Razzismo USA spiega Trump (17)
Robotica (132)
Salute e benessere (27)
Schede Video (2)
Scienza Ambiente (11)
Scienza e Ambiente (10)
Scienza e Spazio (229)
Scienza e Tecnologia (43)
Scienziati dimenticati (11)
Sci-Fi e Rigore Scientifico (41)
Sicurezza informatica (12)
Sistemi Operativi (10)
Smartphone (70)
Sociologia, Psicologia (5)
Software e Sicurezza (114)
Stampanti e scanner (5)
Storage (16)
Storia Antico Egitto (26)
Storia Aztechi, Maya e Inca (26)
Storia Cina, Hong Kong, Taiwan (22)
Storia console videogiochi (13)
Storia Contemporanea (27)
Storia degli scienziati (9)
Storia degli smarphone (72)
Storia dei Social Media (6)
Storia del Rinascimento (8)
Storia della Russia (7)
Storia delle invenzioni (65)
Storia delle scoperte mediche (18)
Storia Età Moderna (26)
Storia Giappone, Coree e Asia (14)
Storia Grecia Antica (60)
Storia Impero Romano (125)
Storia Inghilterra Scozia Irlanda (4)
Storia Medioevo (63)
Storia Mesopotamia (3)
Storia origini civiltà e preistoria (8)
Storia Personal Computer (23)
Storia Prime Civiltà (4)
Sviluppo sostenibile (33)
Tablet (8)
Tecnologia (224)
Version Français (1)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Un altro articolo interessante
17/05/2026 @ 08:57:21
Di Mirco
It should be nice if you could...
16/05/2026 @ 09:36:29
Di Dana
Nice blog!
22/03/2026 @ 08:56:22
Di Stupid spammer
Congratulations for this inter...
21/03/2026 @ 06:05:05
Di Danny
I like your posts on history
21/03/2026 @ 05:36:40
Di Jacklyn
How to hear your audio also in...
21/03/2026 @ 04:31:26
Di Cecil
Russian spammers are all IDIOT...
20/03/2026 @ 15:41:20
Di Berry
I still have my Zune HD!
20/03/2026 @ 14:37:40
Di Tyson
Spammers are working for me, c...
20/03/2026 @ 14:03:18
Di Sherlyn
Nice web site!
20/03/2026 @ 11:36:37
Di Mona

Think different!
Molla Apple e spendi 1/3!

No Apple Intelligence fino al 2025
su iPhone 16 Pro Max? Sono 1489
Euro buttati ...Davvero no grazie!

...Passato ad Android :-)







Scacchi, cibo per la mente!

Titolo
Bianco e nero (1)
Colore (12)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Quale sistema operativo usi principalmente?

 Windows 11
 Windows 10
 Windows 8
 Windows 7
 macOS Tahoe
 macOS Sequoia
 macOS Sonoma
 Linux
 iOS
 Android

NETMARKETSHARE




Blogarama - Technology Blogs


Titolo
Listening
Musica legale e gratuita: Jamendo.com

Reading
Libri:
Gomorra di Roberto Saviano

Ragionevoli Dubbi di Gianrico Carofiglio
Se li conosci li eviti di Marco Travaglio

Watching
Film:
The Prestige
Lettere da Hiwo Jima
Masseria delle allodole
Le vite degli altri
Mio fratello è figlio unico
Déjà vu - Corsa contro il tempo
Ti amerò sempre
The millionaire | 8 Oscar






11/06/2026 @ 05:18:24
script eseguito in 297 ms


Progetto grafico e web design:
Arch. Andrea Morales
P.IVA 08256631006



\\ Home Page : Storico : Green Tech (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 04/08/2025 @ 16:00:00, in Green Tech, letto 585 volte)
Un render concettuale della nuova Volkswagen ID.1, l'elettrica compatta per il mercato di massa
Un render concettuale della nuova Volkswagen ID.1, l'elettrica compatta per il mercato di massa

Il mercato delle auto elettriche è a una svolta. Mentre i modelli premium catturano l'immaginazione, la vera rivoluzione passa dalla democratizzazione della tecnologia. Volkswagen sembra aver raccolto la sfida e, secondo le ultime indiscrezioni, è pronta a lanciare la ID.1, un'auto elettrica compatta pensata per la città e, soprattutto, per il portafoglio, con un prezzo di listino che potrebbe finalmente infrangere la barriera psicologica dei 20.000 euro.



Design e filosofia: la semplicità è la chiave
L'obiettivo di Volkswagen con la ID.1 è chiaro: creare una "People's Car" per l'era elettrica, un'erede spirituale del Maggiolino e della Golf. Per raggiungere un prezzo così aggressivo, la filosofia progettuale si baserà sulla massima semplicità ed efficienza. Il design sarà pulito, funzionale e privo di fronzoli, con dimensioni da city car pura, ideali per districarsi nel traffico urbano. L'auto sarà basata su una versione accorciata e semplificata della piattaforma MEB, denominata "MEB Entry", che consentirà di massimizzare lo spazio interno a fronte di un ingombro esterno ridotto, offrendo un'abitabilità superiore a quella di un'auto a benzina di pari categoria.

La sfida della batteria e dell'autonomia
Il cuore del progetto e la chiave per il suo prezzo competitivo risiede nella scelta delle batterie. La ID.1 utilizzerà accumulatori con chimica LFP (Litio-Ferro-Fosfato), una soluzione meno costosa e più durevole nel tempo rispetto alle classiche batterie NMC (Nichel-Manganese-Cobalto) usate su modelli più performanti. Questo comporta una densità energetica leggermente inferiore, ma per un'auto prettamente urbana non è un problema. Le due opzioni di batteria garantiranno un'autonomia più che sufficiente per gli spostamenti quotidiani, rendendo il prodotto centrato sul suo scopo. È una scelta pragmatica che preferisco di gran lunga alla corsa a batterie enormi e costose, che fanno lievitare i listini per offrire un'autonomia esagerata per l'uso medio, un po' come fa Tesla, rendendo le sue auto meno accessibili.

Le specifiche tecniche attese



  • Piattaforma: MEB Entry (versione accorciata)
  • Batteria: Due opzioni: 38 kWh (LFP) e 55 kWh (LFP)
  • Autonomia (WLTP): Circa 300 km per la versione base, fino a 420 km per quella con batteria maggiorata
  • Motore: Anteriore, singolo, con potenza stimata tra 85 kW (115 CV) e 125 kW (170 CV)
  • Ricarica DC (Corrente Continua): Fino a 100 kW di picco
  • Dimensioni: Lunghezza inferiore ai 4 metri
  • Prezzo target: A partire da meno di 20.000 euro (incentivi esclusi)


In definitiva, se Volkswagen riuscirà a mantenere la promessa di un prezzo così aggressivo senza sacrificare eccessivamente la qualità e la sicurezza, la ID.1 potrebbe diventare la vera "auto del popolo" dell'era elettrica. Non sarà l'auto con le prestazioni più esaltanti o l'autonomia più estesa, ma potrebbe essere quella giusta per convincere milioni di automobilisti a compiere il grande passo verso la mobilità a zero emissioni. La sfida è lanciata, e la concorrenza, da Tesla alle emergenti case cinesi, è avvisata.

 
Di Alex (del 04/08/2025 @ 18:00:00, in Green Tech, letto 494 volte)
Robotaxi Tesla, nome in codice Cybercab
Robotaxi Tesla, nome in codice Cybercab

L'attesa è quasi finita. L'8 agosto, Tesla svelerà al mondo il suo progetto più ambizioso e discusso: il Robotaxi. Annunciato da tempo e al centro di innumerevoli speculazioni, questo veicolo non è semplicemente una nuova auto elettrica, ma la potenziale chiave di volta per il futuro dell'azienda di Elon Musk e per l'intero settore della mobilità. L'evento non presenterà un modello di consumo tradizionale, ma una macchina progettata da zero per la guida autonoma, un "Cybercab" che promette di ridefinire i nostri spostamenti.

Un design futuristico senza compromessi
Secondo le anticipazioni, emerse anche nella biografia di Elon Musk scritta da Walter Isaacson, il Robotaxi avrà un design avveniristico, quasi simile a quello del Cybertruck. La caratteristica più radicale sarà l'assenza totale di comandi per l'uomo: niente volante, niente pedali. L'abitacolo sarà concepito come un salotto su ruote per due passeggeri, focalizzato esclusivamente sul comfort e l'intrattenimento durante il viaggio. L'idea è quella di un veicolo che non ha bisogno di un guidatore, né della possibilità che un umano ne prenda il controllo. Questa è una scommessa enorme sulla maturità della tecnologia Full Self-Driving (FSD) di Tesla.

La piattaforma di nuova generazione e il processo "unboxed"
Il cuore del Robotaxi non è solo nel software, ma anche nel modo in cui verrà costruito. Il veicolo sarà basato sulla piattaforma di nuova generazione di Tesla, progettata per un'efficienza produttiva senza precedenti. Il metodo, battezzato "unboxed manufacturing process", abbandona la tradizionale catena di montaggio. L'auto verrà assemblata in moduli separati (anteriore, posteriore, pianale con la batteria, fiancate) che vengono completati in parallelo e uniti solo alla fine. Questo approccio, paragonato alla costruzione con i Lego, potrebbe ridurre i costi di produzione fino al 50% e diminuire del 40% lo spazio necessario in fabbrica, rendendo il veicolo molto più economico da realizzare.

Software e la visione della rete autonoma
Il vero protagonista del progetto è il software. Il Robotaxi si affiderà interamente alla tecnologia Full Self-Driving (FSD) di Tesla, che l'azienda sta sviluppando da anni. La visione di Musk è creare una vasta rete di ride-hailing autonoma, un ibrido tra Uber e Airbnb, dove sia Tesla sia i proprietari di veicoli compatibili potranno mettere a disposizione le proprie auto per generare reddito. L'obiettivo è trasformare un'auto da un bene che si svaluta a un asset che produce valore. La strada per l'approvazione normativa di una guida autonoma di Livello 4 o 5 è ancora lunga e complessa, ma l'evento dell'8 agosto segna il passo più deciso di Tesla in questa direzione.

Ecco un riepilogo delle specifiche attese:


  • Piattaforma: Architettura di nuova generazione con processo "unboxed".
  • Design: Due posti, senza volante né pedali, con porte ad apertura a farfalla.
  • Software: Full Self-Driving (FSD) come sistema operativo centrale.
  • Ricarica: Si ipotizza un sistema di ricarica a induzione, senza fili.
  • Obiettivo di costo: Inferiore a 30.000 dollari per l'acquisto, ma destinato principalmente alla rete di servizio.


In definitiva, il Robotaxi rappresenta una delle scommesse più grandi nella storia della tecnologia automobilistica. Da un lato c'è la promessa di una rivoluzione nei trasporti, con veicoli più sicuri ed economici. Dall'altro, come preferisco sempre ricordare quando si parla di queste tecnologie futuristiche, ci sono enormi ostacoli tecnici e normativi da superare. L'evento dell'8 agosto ci dirà quanto il futuro immaginato da Elon Musk sia vicino a diventare realtà, ma il percorso per vedere le nostre città popolate da taxi senza conducente richiederà ancora tempo e molta cautela.