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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 29/09/2025 @ 12:00:00, in Mondo Apple, letto 561 volte)

La nuova gamma iPhone 17, con un focus sul controverso modello Pro in alluminio.
Il 2025 di Apple vede una gamma iPhone sofisticata, con l'introduzione strategica del modello "Air" al posto del "Plus" e la "democratizzazione" del display ProMotion a 120Hz sul modello base. Tuttavia, il ritorno all'alluminio per i modelli Pro ha scatenato una controversia, soprannominata "scratch-gate", che mette in discussione il perenne equilibrio tra l'ambizione estetica di Apple e la durabilità nel mondo reale. Un'analisi di una strategia precisa ma non priva di rischi. LEGGI TUTTO
Una gamma strategica: Arriva l'iPhone Air
La lineup 2025 di Apple è composta da quattro modelli: iPhone 17 (6.3"), il nuovo iPhone Air (6.5"), iPhone 17 Pro (6.3") e iPhone 17 Pro Max (6.9"). L'eliminazione del modello "Plus" a favore dell'"Air" è un cambiamento strategico significativo. Mentre il "Plus" era solo una versione più grande del base, l'"Air" si posiziona come un dispositivo incentrato sullo stile, con un design ultra-sottile e un singolo sensore fotografico, mirando a un target di utenza diverso. Questa differenziazione è rafforzata dall'uso di un chip A19 di base, creando una chiara gerarchia di prodotto.
Il valore del modello base e la controversia "scratch-gate"
Contemporaneamente, Apple ha elevato il valore del modello standard. L'iPhone 17 ora include un display ProMotion a 120Hz, una caratteristica prima esclusiva dei modelli Pro, aumentando il suo valore percepito. È però sui materiali dei modelli Pro che è emersa la controversia "scratch-gate". I modelli iPhone 17 Pro, con il ritorno a un telaio unibody in alluminio, si sono rivelati suscettibili a graffi, specialmente lungo i bordi affilati del nuovo design della fotocamera. Test indipendenti suggeriscono che la causa risieda nel processo di anodizzazione, che fatica ad aderire agli spigoli vivi privi di smussatura.
La risposta di Apple e le implicazioni future
La risposta ufficiale di Apple ha attribuito alcuni segni al "trasferimento di materiale" da supporti MagSafe usurati, pur ammettendo che "piccole abrasioni" potrebbero verificarsi con il normale utilizzo. Questa situazione illustra il dilemma di Apple: la ricerca di un'estetica sempre più raffinata per giustificare i prezzi premium può portare a compromessi sulla robustezza. Sebbene sia un problema principalmente estetico, lo "scratch-gate" potrebbe avere implicazioni sul valore di rivendita dei modelli Pro e solleva interrogativi sull'equilibrio che Apple intende mantenere tra forma e funzione.
In definitiva, la strategia di prodotto di Apple per il 2025 è un'abile mossa di segmentazione del mercato, che però inciampa sulla durabilità. Lo "scratch-gate" serve da monito: nel mondo reale, la perfezione estetica deve sempre fare i conti con la fragilità dei materiali.
Di Alex (del 13/09/2025 @ 10:29:19, in Mondo Apple, letto 1036 volte)

Il futuro iPhone 18 Pro Max con display FINALMENTE no notch. iPhone 17 Pro è già vecchio 
Il mondo tech è già in fermento per le indiscrezioni sul prossimo iPhone 18 Pro Max, previsto per settembre 2026, in occasione del ventennale dalla presentazione del primo iPhone. I rumor delineano un dispositivo rivoluzionario, con miglioramenti che potrebbero ridefinire l'esperienza d'uso degli smartphone di fascia alta, ponendosi come un temibile concorrente nel mercato dominato da Android. LEGGI TUTTO

Ma che colori assurdi hanno scelto i designer per un iPhone Pro da 1300-1800€?
Forse questa cosa l'hanno studiata per vendere tante cover a 69€... 
Un processore mai visto prima: Apple A20 a 2nm
Il cuore pulsante del nuovo iPhone 18 Pro Max sarà, con ogni probabilità, il chip A20 Bionic. Le voci più insistenti suggeriscono che Apple adotterà il processo produttivo a 2 nanometri di TSMC. Questo non si traduce solo in un generico aumento di potenza, ma in un balzo generazionale significativo. Un processo a 2nm permetterà di inserire un numero maggiore di transistor, portando a un incremento delle prestazioni e, soprattutto, a un'efficienza energetica superiore. Questo si rivelerà cruciale per la gestione di calcoli complessi legati all'intelligenza artificiale e al machine learning direttamente sul dispositivo, garantendo al contempo una maggiore durata della batteria.
Design e Display: addio Dynamic Island?
Una delle novità più attese riguarda il design del display. Apple potrebbe finalmente abbandonare l'attuale Dynamic Island per una soluzione ancora più immersiva. Si parla con insistenza di un sistema Face ID integrato sotto il display, che lascerebbe spazio solo a un piccolo foro per la fotocamera frontale ("punch-hole"). Il pannello rimarrebbe un OLED LTPO da 6,9 pollici, ma con una frequenza di aggiornamento che, sebbene alcune fonti ipotizzino un audace 165Hz, più realisticamente si manterrà sulla tecnologia ProMotion adattiva da 1 a 120Hz per ottimizzare la fluidità senza sacrificare l'autonomia. Il tutto protetto da un telaio in titanio, ormai un classico per i modelli Pro.
Un comparto fotografico potenziato
Il comparto fotografico si preannuncia stellare. Anche se le voci su un sensore principale da 200 MP sembrano azzardate, è più probabile che Apple continui a perfezionare il suo sistema a più sensori. Si vocifera di un nuovo sensore principale a tre strati sviluppato da Samsung, che migliorerebbe drasticamente la qualità dell'immagine in tutte le condizioni di luce, riducendo il rumore e aumentando la gamma dinamica. Non mancheranno ovviamente lenti ultra-grandangolari e teleobiettivi avanzati per completare un sistema a quattro fotocamere versatile e potente.
Connettività e batteria a prova di futuro
Per garantire una connettività all'avanguardia, iPhone 18 Pro Max dovrebbe integrare il nuovo modem C2 proprietario di Apple. Questo non solo assicurerebbe il supporto al Wi-Fi 7 e a un 5G ancora più veloce e stabile, ma ottimizzerebbe anche i consumi energetici. Si parla anche di un potenziamento delle capacità di comunicazione satellitare per le emergenze. A sostenere il tutto ci sarebbe una batteria da circa 5000 mAh, con supporto a una ricarica rapida via cavo da 80W, per assicurare che il dispositivo possa affrontare senza problemi le giornate più intense.
- Processore: Chip A20 Bionic a 2nm
- Display: 6,9" OLED LTPO con ProMotion (1-120Hz) e Face ID sotto il display
- Fotocamera principale: Sistema a quattro sensori con tecnologia a tre strati
- Connettività: 5G, Wi-Fi 7 (con modem Apple C2), Satellitare
- Batteria: Circa 5000 mAh con ricarica rapida a 80W
- Memoria: A partire da 512 GB di archiviazione interna
- Sistema Operativo: iOS 20 (al lancio)
In conclusione, l'iPhone 18 Pro Max si profila come un aggiornamento incrementale ma estremamente solido, destinato a consolidare la posizione di Apple nel segmento premium. Le innovazioni, dal chip a 2nm al Face ID sotto lo schermo, sono significative e concrete. Resta l'incognita del prezzo, che si preannuncia molto elevato, con stime che superano i 2000 dollari per il mercato statunitense. Un costo che, come sempre, lo posizionerà come un oggetto del desiderio, tecnologicamente avanzato ma non per tutte le tasche, a differenza di molte alternative Android che offrono specifiche comparabili a una frazione del costo.
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